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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2018

Doom:VS - Earthless (2016)

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Svezia | Solitude Productions
Quando il gelo punge la pelle, la notte s'ammanta di religioso silenzio e l'umanità sprofonda in un sonno (si spera) eterno, non c'è niente di meglio di un bel disco di funeral doom per completare il funereo quadretto.
Johan Ericson, stanco delle sdolcinate melodie gotiche dei Draconian, sfodera questo "Earthless" a nome Doom:VS, e la nera signora può ritenersi soddisfatta.
Melodie malinconiche e rassegnate percorrono tutti i brani, mentre il growling bruttino di Johan blatera di tristezze varie e assortite, il tutto all'insegna della lentezza.
L'album è ben eseguito e riesce a smuovere qualcosa nella pancia, rabbuiando giornate e abbattendo umori, adempiendo pienamente al proprio fatale compito.
doomvs.bandcamp.com

The Body & Full of Hell - Ascending a Mountain of Heavy Light (2017)

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USA | Thrill Jockey Records
Dopo tanti anni d'estremismo sonoro non pensavo di poter rimanere scombussolato da della musica, ma "Ascending a Mountain of Heavy Light" (collaborazione matta tra il duo The Body e la grindcore band americana Full of Hell) mi ha letteralmente fatto crollare la terra da sotto i piedi.
Follia criminale, distorsioni disturbanti, tantissimo rumore assassino e un biglietto di sola andata per un inferno sonoro da decifrare ascolto dopo ascolto, con fatica e impegno.
Una proposta elitaria che infastidisce e incuriosisce, destinata ai pochi curiosi che decideranno d'affrontare una colata lavica di musica veramente estrema.
Io devo ancora riprendermi.

thebody.bandcamp.com

fullofhell.bandcamp.com

A Forest of Stars - Beware the Sword You Cannot See (2015)

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Inghilterra | Lupus Lounge
Agli otto (!!!) componenti di A Forest of Stars non mancano capacità, fantasia e versatilità, caratteristiche che rendono  "Beware the Sword You Cannot See" (quarto e ultimo full-lenght degli inglesi) ricco e mutevole, forse pure troppo.
Le atmosfere si ribaltano, al folk subentra il black metal, che si fa psichedelico, s'incazza e poi trova pace, mentre le numerose voci non riescono a non essere teatrali, esasperate e, lasciatemelo dire, stucchevoli.
Oh, sembrerà strano ma 'sto disco è così perfetto nella forma da starmi un po' sui coglioni.
Boh, forse sarà l'età.

a-forest-of-stars.bandcamp.com

Sun of the Sleepless - To the Elements (2017)

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Germania | Lupus Lounge
Finalmente riesco ad ascoltare il debutto sulla lunga distanza dei Sun of the Sleepless, progetto solitario (suona tutto lui) di Ulf Theodor Schwadorf, l'uomo dietro gli Empyrium e una fraccata di altre band.
"To the Elements" mi è piaciuto eh, ma zompicchiando tra "mamma che figata" e "ancora con 'sti riff vanno in giro?"
Quando il prode tedescone si lascia andare alla più malinconica delle ispirazioni, viene fuori la melodia bella che ti si pianta in testa, il momento acustico/mistico che emoziona, ma se il face painting inzacchera ancora il volto di Ulf, una leggerissima (<- sarcasmo) sensazione di già sentito (ma TANTO sentito) si palesa, e l'entusiasmo un po' si fotte.
Bello, ma quando balla non viene a galla e spunta la palla.
sun-of-the-sleepless.bandcamp.com

Kampfar - Profan (2015)

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Norvegia | Indie Recordings
Settimo album per la formazione di Bergen ed ennesimo bel disco di black metal pagano e incazzoso.
I Kampfar non si sono spostati un millimetro dalle proprie coordinate stilistiche, ma hanno lavorato di fino, ritoccando lì dove andava aggiustato il tiro.
"Profan" è solido e massiccio, con quei raddoppi in voce pulita che rendono ancora più efficaci le cavalcate nere dei norvegesi, complice anche un riffing ispirato, esaltato da una produzione potente.
Che cazzo vuoi criticare a un lavoro privo di sbavature e grondante furore nordico come questo?
kampfarofnorway.bandcamp.com

Galaverna - Dodsdans (2015)

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Italia | RockCd Records
Gran bel disco questo "Dodsdans" degli italiani Galaverna.
Il progressive folk sabbatico del chitarrista veronese Valerio Wílly Goattin attinge dal calderone alchemico del sound sessantiano ma crea un pozione propria, in una rilettura che non ripropone ma reinterpreta.
Arrangiamenti divinamente e ricchi di mistero, i brani lasciano in bocca un sapore dolcemente malinconico che invita alla ripetizione, con sommo gaudio dell'ascoltatore.
Ottima prova.
soundcloud.com/galaverna-1

Falls of Rauros - Vigilance Perennial (2017)

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USA | Bindrune Recordings
C'è qualcosa di fottutamente ipnotico nella musica dei Falls of Rauros, un legame intimo sempre più saldo con la ripetizione degli ascolti.
"Vigilance Perennial" è una meraviglia che fa della melodia il tramite per smussare le asperità black metal, creando un connubio avvolgente ed emozionante.
Sprazzi di delicato post-rock folkeggiante, screaming disperato e grande padronanza tecnica, atmosfere sognanti e vivace songwriting, questo è "Vigilance Perennial".
Imperdibile.
fallsofrauros.bandcamp.com

Ash in the Sky su Amazon Music, Google Play, Napster e YouTube.

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Ennesimo aggiornamento a tema Ash in the Sky (di cui potete trovare il post di riferimento in evidenza, lì in alto a destra).
Trovate "Leda" anche su:

Amazon Music Ascolta/acquista "Leda" su Amazon.

Google Play:
Ascolta/acquista "Leda" su Google Play.

Napster:
Ascolta "Leda" su Napster.

YouTube:
Ascolta "Leda" su YouTube.



Amorphis - Under the Red Cloud (2015)

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Finlandia | Nuclear Blast Records
"Under the Red Cloud" è un disco che fa bene all'umore, pochi cazzi.
La formula dei finlandesi funziona alla grande, un frizzante e giovane metal folkeggiante dal riffing cafone, con brani trascinanti dai ritornelli canticchianti.
La grande varietà del registro vocale, la frizzantezza delle chitarre e l'indubbia qualità del tutto, fanno di questo album uno dei migliori degli Amorphis.

amorphis.net

Ash in the Sky su iTunes e Deezer.

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Un veloce aggiornamento per comunicarvi la presenza del debut di Ash in the Sky anche su iTunes e Deezer.
Alla prossima!
Ascolta/acquista "Leda" su iTunes.
Ascolta "Leda" su Deezer.

Agalloch - The Serpent & The Sphere (2014)

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USA | Profound Lore Records
L'album di fine carriera degli Agalloch è un riassunto della storia musicale della band americana.
Ci sono tutti gli elementi che i fan hanno imparato ad amare: sfuriate aggressive, momenti folk, incedere doom e una discreta varietà di sensazioni, solo che, questa volta, è una preoccupante svogliatezza a risaltare.
Poi, in mio grande problema con gli Agalloch è sempre stato lo screaming di Don Anderson, un papero che ambisce agli inferi ma galleggia triste nella vasca da bagno.

Un disco dignitoso ma non la chiusura che ci si sarebbe aspettato.

Intervista su Runneapolis e uscita in Giappone.

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Vi informo su di un paio di novità per quanto riguarda Ash in the Sky.
La prima, e più emozionante, ha a che fare con "l'amico di rete" Fabio R. Crespi (capoccia del blog runneapolis.blogspot.it), dove potete leggere una (si spera) piacevole intervista al sottoscritto. Trovate il tutto al seguente link: https://runneapolis.blogspot.it/2018/02/ambient-black-metal-ash-in-sky-con.html?m=1
La seconda è utile solo al mio ego da nerdaccione amante di videogame, film, fumetti e tutto il resto, rigorosamente con gli occhi a mandorla: "Leda" è disponibile venduto in Giappone su recochoku.jp
Un saluto!



Ash in the Sky su Spotify.

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Nuovo aggiornamento su Ash in the Sky: da oggi potete trovare "Leda" su Spotify.

Andate e stremmate con decisione!
Ascolta Ash in the Sky su Spotify.

The Legend of Zelda: Phantom Hourglass (2007)

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Nintendo EAD | Nintendo DS(Virtual Console Wii U)
Su questo blog ho scritto molto sulla saga di The Legend of Zelda (qui, qui, qui, qui, qui, qui e qui), e voglio continuare a farlo con questo Phantom Hourglass.
Pubblicato su Nintendo DS nel 2007, il titolo di Nintendo EAD prosegue le vicende di quella meraviglia chiamata The Wind Waker, e lo fa strizzando nel portatile un concentrato di genialità che lascia senza parole.
Si controlla Link con il pennino e si sfruttano le peculiarità del DS in modo fantasioso e divertente, mentre i classici enigmi, marchio di fabbrica della serie, toccano vette d'eccellenza assoluta.
The Legend of Zelda: Phantom Hourglass è un gioco che deve essere giocato, perché riesce a stupire con la forza delle idee.
Ah, giocarlo su Wii U è incredibilmente comodo anche se poco intelligente.
Potete acquistarlo qui.

Agent Fresco - Destrier (2015)

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Islanda | Long Branch Records
Entra facile in testa il progressive rock, giovane e ruffiano, degli Agent Fresco.
Le chitarre matematiche ed i ritmi dispari vengono smussati dalla voce acuta e melensa, che articola melodie smaccatamente pop a presa immediata, e la ricchezza dei singoli elementi che compongono il sound degli islandesi rende l'ascolto di Destrier piacevolissimo.
Fresco, ammiccante, dinamico.
agentfresco.is

Ash in the Sky: aggiornamento #01

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Due giorni fa vi ho scritto del mio nuovo progetto musicale Ash in the Sky.
Bene, oggi vi annuncio l'accordo di distribuzione digitale firmato in esclusiva con la Visionaire Records, net label italica.
Nei prossimi giorni sarà possibile acquistare e ascoltare in streaming "Leda" su tutti i maggiori store online, come iTunes e Spotify.
Non mancheranno futuri aggiornamenti con i relativi link.
Se avete voglia potete già acquistare l'album sulla pagina Bandcamp della label, a soli 3 euro.
Ci si legge domani!

Angela Martyr - The November Harvest (2017)

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Italia | Avantgarde Music
Dalle ceneri di quella nascosta meraviglia chiamata Vanessa Van Basten (qui trovate un post a riguardo) nascono gli Angela Martyr.
Qualche richiamo al passato musicale s'insinua nel drone rock della band, ma l'elettronica "spaziosa" e lo stile peculiare degli arrangiamenti fanno di "The November Harvest" una creatura particolare e intrigante.
Nonostante apprezzi maggiormente l'operato dei Vanessa Van Basten, questo disco lascia ben sperare per il futuro e riesce a incuriosire.
Promettente.
Angela Martyr - Facebook.

Ash in the Sky, il mio nuovo progetto musicale (in aggiornamento).

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Un post veloce per spammare il mio nuovo progetto musicale: Ash in the Sky.
"Leda" è il primo disco e vi lascio il link dove ascoltarlo/acquistarlo.
https://ashinthesky.bandcamp.com/releases
Ciao!

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Aggiornamento #01
Ash in the Sky entra nel roster di Visionaire Records.

Aggiornamento #02
Ash in the Sky su Spotify.

Aggiornamento  #03
Intervista su Runneapolis e uscita in Giappone.

Aggiornamento  #04
iTunes e Deezer.


Vàli - Skogslandskap (2013)

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Norvegia | Auerbach
Brividi.
Intensi, profondi, sconvolgenti.
Skogslandskap è il folk nordico che ti avvolge e ti trasporta altrove, in tempi di miti e leggende, di tradizioni raccontate alla luce di un fuoco scoppiettante.
Vàli giunge dalla Norvegia e porta in grembo la sua terra, racchiusa in un disco meraviglioso.
Imperdibile.
vali.bandcamp.com

Alcest - Kodama (2016)

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Francia | Prophecy Productions
Voglio bene a Neige, sopratutto per i Peste Noire, ma anche gli Alcest hanno contribuito ad alimentare questo bel sentimento.
Kodama torna alle origini e s'ispira a Hayao Miyazaki, unisce il sogno alla rabbia moderata e scorre piacevole, malinconico e senza sconvolgenti sussulti.
Un disco buono ma non imperdibile.
alcest-music.com

Vomitory - Blood Rapture (2002)

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Svezia | Metal Blade Records
Se penso a una band onesta e costante, il primo nome che mi viene in mente è quello dei Vomitory.
Gli svedesoni (ormai sciolti) hanno sempre prodotto dischi di solido death metal, bello diretto e spicciolo.
Blood Rapture ha una gustosa vena thrasheggiante, principalmente nelle chitarre, e regala pericolosi scapocciamenti, deleteri per persone di una certa età, come me.
Se vi nutrite a birra e death metal accomodatevi pure, ché il rutto soddisfacente è servito.
vomitory.net

Nikola Cvetkovic - Katatonia, A collection of solo piano renditions (2017)

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Serbia | Autoprodotto
Ogni volta che m'imbatto in questa tipologia di progetti il mio amore per Bandcamp aumenta a dismisura.
Nikola Cvetkovic è un giovanissimo pianista serbo amante dei Katatonia. Questo amore lo ha spinto a omaggiare la band svedese con una compilation di brani, tratti da quasi tutta la discografia della band, reinterpretati con il solo pianoforte.
Se la base di partenza è già ottima, la dimensione intima, creata attraverso i tasti d'avorio, arricchisce il tutto di un'elegante malinconia.
L'interpretazione di Nikola è personale e toccante, un travolgente fiume d'emozioni da pelle d'oca continua.
È possibile scaricare gratuitamente il disco da Bandcamp, ma, se avete un minimo di dignità, premiate con qualche denaro l'eccellenza del pianista.
nikolacvetkovic1.bandcamp.com

Kalmankantaja - Routamaa (2017)

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Finlandia | Wolfspell Records
Undici full-lenght e un numero imprecisato di split ed EP, il tutto in sei (SEI) anni.
Questa è la produzione dei Kalmankantaja, band black metal finlandese dalle registrazioni facili, e Routamaa è il mio primo assaggio.
Un disco di metallo nero dalle melodie semplici, ben suonato e incredibilmente orecchiabile (cosa comune a molte band finlandesi), con un paio di riff quasi plagiati al Conte Vikernes (omaggio?) ma, tutto sommato, gradevole all'ascolto.
Un disco nella media, ecco.
kalmankantaja.bandcamp.com

Marduk - Opus Nocturne (1994)

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Svezia | Osmose Productions
Adoro fortissimo gli "Iron Maiden del black metal", meglio conosciuti con il nome di Marduk.
Oggi come ieri, Opus Nocturne è l'album della svolta che non rinnega il passato ma che ambisce al massacro che seguirà, ancora bello carico di parti melodiche e atmosferiche e non schiavo di blast-beat "pish, pish, pash!" che, oh, a me fanno impazzire ma dopo un po' sfilettano l'organo cavo.
Oggi come ieri, Opus Nocturne ha un suono di batteria orrendo (made in Unisound) ma i pezzi al suo interno alimentano la capra malvagia, la capra bella, la capra che dalla Svezia porta il gelo e la notte.
Oggi come ieri, Opus Nocturne è il capolavoro dei miei amati Marduk.
marduk.nu

Elskavon - Skylight (2018)

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USA | Anthem Falls Music
Skylight trasmette tranquillità e quiete.
Basterebbero solo queste parole per descrivere il quarto album ambient di Chris Bartels (anche qui trovate qualcosa), un intimo e delicato inseguirsi di piano, chitarra, elettronica elegante ed effettistica d'ambiente.
Skylight rapisce proprio perché viscerale, sentito, vissuto.
Bellissimo.
elskavon.bandcamp.com

Funeral Winds - Sinister Creed (2018)

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Olanda | Avantgarde Music
È dal 1992 che i Funeral Winds suonano fottuto black metal, satanico, grezzo, minimale e underground.
I caproni olandesi mandano a fanculo melodia e tecnica, concentrandosi solo sull'assalto frontale a base di riff semplici, screaming demoniaco, produzione volutamente sporca e attitudine 100% true.
Signori, questo è il black metal che ripudia avanguardie e innovazioni, primitivo e tradizionale come la nera fiamma impone.
Solo per veri cultori.
funeralwinds.com

Opeth - Morningrise (1996)

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Svezia | Candlelight Records
Morningrise giunge nelle mie mani in versione "cassettina copiata". Me la regalò un ragazzo sul treno, durante il viaggio di ritorno da un  concerto dei Cradle of Filth (a Milano) a cui avevamo assistito entrambi.
Lui scese molto prima di me (il Molise è DISTANTE dalla Lombardia), e il resto del tempo trascorso sul vagone fu assorbito (pile residue permettendo) dal secondo disco degli Opeth.
Il death metal, elegante e melodico, degli svedesi mi entrò nel sangue immediatamente, avvolgendomi con melodie memorabili che mai più avrei dimenticato.
Oggi, riascoltando questo album, il piacere immenso del primo ascolto è lì, immutato e persistente, prezioso e unico.
Ascoltate Morningrise. Amate Morningrise.
opeth.com

Super Mario Bros. Deluxe (1999)

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Nintendo R&D 2 | Game Boy Color (3DS, 2014)
Nel 1999, Nintendo decide di portare sul minuscolo schermo del Game Boy Color il poderoso Super Mario Bros. Deluxe, versione potenziata e ricca di contenuti del classico immortale uscito su NES nel 1985.
Il gioco principale, tranne un ritocco all'inerzia degli fratelli zompanti e qualche pennellata grafica, resta identico, ma la riduzione dell'area visibile al giocatore aumenta notevolmente la difficoltà, richiedendo un approccio diverso alla scorribande dei baffoni.
Quello che rende speciale questa versione Deluxe è la presenza (uno dei tanti contenuti da sbloccare) di Super Mario Bros.: The Lost Levels (di cui ho scritto in questo post), apice hardcore dell'esperienza primordiale mariesca.
Un challenge mode intelligente, illustrazioni in bitmap, giocattolini digitali e altre chicche fanno di Super Mario Bros. Deluxe un piacevole omaggio ai fan, anche se il "taglio alla visuale" potrebbe far storcere il naso ai pur…