Auguri di un buon duemiladiciotto!

Post di Michele Ricci.

Il 2017 è stato un anno fondamentale per il sottoscritto: mio figlio veniva al mondo mentre l'ombra della disoccupazione sembrava farsi sempre più grande dietro le mie spalle.

Ho assistito l'amore della mia vita che, con un coraggio che mai avrei pensato potesse esistere, lottava per regalarci un sogno, quel sogno che riempie ogni istante dei nostri giorni di meravigliosa, tenera e indispensabile ansia.

Ho giocato giochi bellissimi, ascoltato qualche album notevole e scoperto che sì, cazzo, c'è vita senza sonno e morti di stanchezza.

Salutando l'anno vecchio butto un'occhiata al futuro e, fingendo disinteresse, vi auguro un sereno 2018.

Ci si legge domani.

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