NOIA - Pure Scorn (2007)

Italia | Sabbathid Records

Post di Michele Ricci.

"Pure Scorn", secondo lavoro dei fiorentini NOIA, è un fottuto album con le palle, di quelle belle grandi e vagamente quadrate.

La base di partenza del sound della band è il black metal nella sua forma più diretta e grezza, carico di richiami ai primi, seminali, album dei Darkthrone, ma invaso da contaminazioni corrotte che vanno dal thrash metal teutonico dei primi anni ottanta ai mid-tempo tanto cari ai Motorhead, il tutto accompagnato da un'attitudine sfrontatamente punk.

L'impatto ed il groove sono i cardini su cui ruota tutto il disco, concretizzandosi in brani come "Crimes of War", devastante assalto frontale a base di riff coinvolgenti e circolari ma estremamente incisivi, senza tralasciare bordate terribili come "Indignant Thoughts" e "Silent Dominion", in cui possono sentirsi echi degli Slayer del morboso "Hell Awaits".

C'è anche spazio per il black metal più puro e intransigente grazie a "Human Misery" e "Idolatry", brani caratterizzati da un costante e invidiabile furore strumentale, scarno, brutale ma ricco di atmosfere carnali ed evocative che rendono l'album vivo, grondante di sudore, sangue e piscio.

"Pure Scorn" è un manifesto di passione underground, un modo di vivere e d'intendere la musica che non conosce compromessi.

E che tutto il resto vada a farsi fottere.

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