Sadus - Illusions (1988)

USA | Sadus Records

Post di Michele Ricci.

"Illusions", degli americani Sadus, suona come una versione più tecnica, e meno verace, dei primi lavori dei Kreator, con qualche accenno di Slayer, giusto per non farsi mancare niente.

Non guardate l'orrIda e triste copertina, perché la band non lesina in velocità, cattiveria e aggressione, con il basso di Steve DiGiorgio (sì, proprio lui) messo in risalto, scelta insolita per una produzione metal.

Se apprezzate il thrash death metal d'annata, in questo album ne troverete in generosa abbondanza.

Ah, su Spotify il disco è rinominato in "Chemical Exposure" e presenta una front cover più dignitosa, ma non per questo bella.

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