martedì 8 agosto 2017

Dillon's Rolling Western (2012)

Vanpool | Nintendo 3DS

Post di Michele Ricci.

Vi ho già parlato di Vanpool, scrivendo un post su quella follia ambigua chiamata Freshly-Picked Tingle's Rosy Rupeeland, e oggi tocca a Dillon's Rolling Western, titolo in digitale non privo d'eccentricità.

Nei panni di un armadillo(n) di nome Dillon (l'umorismo intelligente è un mio tratto distintivo, pochi cazzi) dovremo fracassare di mazzate delle coriacee mostruosità rocciose, alquanto pericolose e voraci di pecore-rapa, risorsa fondamentale per la sopravvivenza del villaggio di cui saremo responsabili.

Al giocatore spetta rotolare in giro per la mappa (sfruttando lo stick, qualche pulsante e il pennino), raccogliendo risorse, potenziando torrette e chiacchierando con altri cosi strani, preparandosi alla venuta del cielo cremisi, annunciatore nefasto della minerale orda nemica.

Una volta giunti a contatto con gli avversari, saremo catapultati nello scontro, da gestire sfruttando lo schermo touch. Si carica il colpo del coraggioso armadillo silente, lo si indirizza verso il bersaglio e si cerca d'inanellare una bella combo d'attacco multiplo, azzeccando il giusto tempismo.

La componente da tower defense arricchisce di grinding l'anima action del gioco, e l'accaparramento costante di risorse e denaro sarà presto un obbligo a cui dedicare del tempo, ovviamente senza trascurare i vari potenziamenti a disposizione del vendicatore corazzato, utilissimi per arricchirne le capacità offensive.

Esteticamente minimale, musicalmente altalenante, immediato ma con un pizzico di profondità, Dillon's Rolling Western gioca troppo presto tutte le sue carte migliori, lasciando campo libero all'insorgere di una noia latente ma presente.