giovedì 15 giugno 2017

Il regno dei sogni e della follia (2013) [REPOST]

Giappone | Mami Sunada

Apprezzare il lavoro dello Studio Ghibli non è certamente un obbligo. Nessuno vi costringe a godere della bellezza e della poesia che questo collettivo di veri artisti riesce ad incanalare nelle proprie creature. Mai criticare i gusti altrui. Mai.

Eppure state sbagliando, perché questo documentario mette a nudo un mostro sacro dell'animazione mondiale in maniera magistrale, con tutte le debolezze, i tormenti, il genio e l'angosciante solitudine. Ne mostra frammenti d'umanità così privati che ci si sente indiscreti, a tratti imbarazzati. Ma osservarlo cronometrare le proprie fantasie, in cerca del percorso da far intraprendere al suo nuovo sogno, scalda il cuore con estrema naturalezza, in un flusso empatico continuo ed emozionale.

Questo è Hayao Miyazaki, tra matite, sacrifico e una costante e dolorosa ricerca di se stesso.