venerdì 12 maggio 2017

Trackmania Turbo (2016) [REPOST]

Nadeo | PlayStation 4

Trackmania Turbo è una figata pazzesca, inutile menare il can per l'aia. Si corre contro il tempo e contro il track design, ottimizzando l'ingresso in curva, giro dopo giro, salto dopo salto, turbo dopo turbo.

Tutto scorre fluido, veloce, colorato, eccentrico, adrenalinico. Si zompa allegramente attraverso percorsi ufficiali e non, utilizzando quattro differenti tipologie di vetture, diversificate con equilibrio ed estremamente appaganti da guidare. Tutto figo, tutto bello, tutto tutto.

Ma Trackmania Turbo è anche il figlio sadico di menti deviate, educato a suon di scudisciate sul membro e quindi altamente vendicativo. Ci sono le canoniche tre medaglie da vincere, medaglie che sbloccano l'accesso ai campionati successivi. Il "problema" sorge proprio qui: ottenere l'aurea riconoscenza non è cosa da poco sin dalle prime gare, ma con il sopraggiungere dei percorsi più accidentati e pieni d'ostacoli si ha la consapevolezza piena della malvagità insita in questo folle mondo di sgommate e colori.

Perché basta un fottuto sasso per compromettere una prestazione d'applausi a scena aperta. Perché basta inclinare un pizzico di più la leva analogica durante un salto per precipitare nella voragine della vergogna. Perché la ripetizione alcune volte non basta, ma ci vuole anche un po' di culo e questa non è mai una cosa buona in un videogioco. Certo, l'esperienza mitiga l'apparente sensazione d'impotenza, ma la fisica in game ha qualche lieve sbavatura di troppo. 

Trackmania Turbo è accessibile e frustrante in equal misura ma l'offerta di Nadeo resta difficile da rifiutare. Rovesciate le croci, disegnate un pentacolo sotto il vostro divano, truccatevi come il buon Abbath Doom Occulta e tuffatevi in questo Parco Giochi Della Bestemmia.

Divertimento per tutta la Famiglia (Cristiana).