giovedì 16 febbraio 2017

Pooyan (1982)

Konami | Arcade

Conosciuto dalle mie zone come il "Gioco del Porco Grasso", Pooyan riporterà alla memoria (di molti) piacevoli pomeriggi nel bar sotto casa, rigidi come stronzi di stitico per la troppa tensione accumulata, decisi a fottere quei lupi bastardi per più tempo possible, mentre la sudorazione eccessiva del palmo della mano comprometteva una partita quasi perfetta.

Pooyan si spiega con incredibile naturalezza, attraverso meccaniche di gioco semplici ma con un sacco di chicche da scovare, che permettono il raggiungimento di un punteggio cazzuto e l'impostazione della tanto bramata "partita giusta", quella che tutti i tuoi amichetti invidiavano e che i più stronzi mandavano a puttane.

Stile grafico ciccipuffoso, eccellente gestione del ritmo generale e design fuori scala fanno di Pooyan un esempio lampante di videogioco immortale e sempre dannatamente divertente, uno dei due titoli della mia infanzia (l'altro è 1942 di Capcom) che ricordo con maggior affetto e che, ogni tanto, rispolvero con gioia.

Morte ai lupi del cazzo ed evviva la scrofa!