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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2017

Super Mutant Alien Assault (2016) [REPOST]

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Cybernate | Sony PlayStation 4
Link alla recensione originale. 02/08/2016 - Pixel Flood.
Con un nome che riporta alla memoria il periodo d’oro dei giochi per Super Nintendo, Super Mutant Alien Assault sbarca su PlayStation 4 e Steam  dopo un sostanzioso lavoro di rifinitura, speziato e arricchito nella ricetta base, preparata con amore dello chef Chris Suffern (fondatore e mente della Cybernate) e messa in tavola nei vari portali dedicati ai giochi in Flash, ormai qualche annetto fa. Grazie al codice per PlayStation 4 giunto in redazione possiamo affondare i denti nella ciccia ed emanare il nostro verdetto ludo-culinario.
ATTENZIONE! Quel che segue è frutto dell’immaginazione del recensore, messa a dura prova dal caldo torrido e dalle innumerevoli bestemmie che hanno accompagnato la stesura dell’articolo. Nessuno sviluppatore è stato sottoposto a tale tortura psicologica. «Allora Chris, cosa hai preparato oggi per i giudici di Indie Game Chef 2k16?» «Ho pensato a un bel primo a base d’…

Assault Android Cactus (2016) [REPOST]

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Witch Beam | PlayStation 4

Link alla recensione originale.
16/05/2016 - Pixel Flood.

Osservate il simpatico trio qui sopra (Tim Dawson, Sanatana Mishra e Jeff van Dyck). Bene, queste figure sconosciute sono le menti dietro Witch Beam, team indie australiano a cui si deve questo Assault Android Cactus, shooting game a doppia levetta e primo titolo sviluppato dallo studio che, grazie ad un codice gentilmente concesso alla redazione, mi accingo a recensire. Concludo questo cappello specificando che la versione testata è quella per PlayStation 4. Lo stile grafico adottato lascia inizialmente stupiti, grazie ad un super deformed “occidentalizzato” che strizza fortemente l’occhio all’estetica nipponica degli ultimi decenni, non disdegnando qualche piccola divagazione nei territori solcati dalla moderna animazione americana. La pioggia di colori ed eccentricità estetica lascia subito il passo al cuore pulsante del titolo australiano: azione frenetica e senza un’attimo di respiro, sviluppata s…

Q.U.B.E: Director’s Cut (2015) [REPOST]

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Toxic Games | Sony PlayStation 4
Link alla recensione originale. 29/10/2015 - Pixel Flood.
In ogni forma d’arte e d’intrattenimento c’è sempre quell'idea rivoluzionaria ed inaspettata, quel guizzo creativo che marchierà a fuoco il gusto collettivo, indirizzando l’evoluzione del media verso nuove possibilità espressive. A cotanto splendore inventivo si frappongono i cosiddetti “influenzati”, mestieranti che cercano di carpire l’essenza del genio manipolando e rileggendo dinamiche ed intuizioni, assemblando una nuova creazione che, seppur valida, è priva di un’integrità artistica autonoma. Tutto questo preambolo per dire che il titolo dei Toxic Games è l’ennesimo figliastro di sua maestà Portal…
Q.U.B.E. fa il suo esordio sul mercato degli home computer nei primi mesi del 2012. Fedele alla legge non scritta del P.G.I.A.T. (Puzzle Game In Ambiente Tridimensionale), il gioco presentava una serie di stanze da affrontare risolvendo enigmi ambientali molto accessibili, sfruttando un paio …

Incantation - Dirges of Elysium (2014)

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USA | Listenable Records
Nonostante una militanza quasi trentennale nell'underground più profondo e incontaminato, gli Incantation prendono ancora a badilate nei denti tutte i pargoli del "nuovo" death metal, impartendo dolorose lezioni di coerenza, determinazione, potenza e conoscenza profonda del genere. "Dirges of Elysium" è un disco di musica dura compatto e dai riff quadrati, imponente nel suo incedere, spietato nei rallentamenti. Nessuna contaminazione esterna ma solo tanto amore e decennale esperienza messi alla servizio di un lavoro che, pur non innovando un cazzo, convince e carica ascolto dopo ascolto.
Così si suona, e si vive, il death metal.

Elliot Quest (2015) [REPOST]

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Ansimuz Games | Nintendo Wii U
Link alla recensione originale. 12/05/2015 - Pixel Flood.
La ricerca di nuovi percorsi applicabili al videogioco passa pure dalle parti dello sviluppo indipendente. Liberi dall'ombra incombente di publisher asfissianti e budget pachidermici, queste piccole creazioni digitali manifestano una precisa intenzione autoriale, focalizzando l’attenzione su meccaniche ludiche/interattive atte a rafforzare messaggi ed emozioni proprie dei creatori. Nonostante il desiderio di sondare nuovi itinerari interattivi sia prioritario all'interno della scena indipendente attuale, una buona fetta di developer rivolge le proprie attenzioni ai vecchi classici, cercando la quadratura del cerchio, in bilico tra tradizione e svecchiamento delle meccaniche di gameplay, incanalando le proprie idee in creazioni appassionatamente retrò. E non vi è dichiarazione d’amore più esplicita di un’ispirata imitazione.
Dopo una riuscita campagna di crowdfounding su Kickstarter dalle es…

The Fall (2014) [REPOST]

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Over The Moon | Nintendo Wii U

Link alla recensione originale.

18/04/2015 - Pixel Flood.

Lontano da investimenti milionari, assillanti campagne marketing e minuziose ricerche di mercato, il videogioco indipendente ha attuato una vera rivoluzione all’interno dell’industria odierna, ribaltando equilibri e convenzioni ritenute inviolabili fino a poco tempo fa. Team minuscoli sperimentano, semplificano, miscelano e stravolgono meccaniche consolidate in anni di gaming tradizionale, dando alla luce prodotti freschi ed intriganti, piccole scintille creative che riaccendono l’interesse di giocatori da tempo ingozzati con la solita, gargantuesca, pietanza tripla A.
L’intero progetto The Fall nasce dal basso: quattro persone riunite da John Warner (direttore, programmatore ed artista, nonché fondatore di Over The Moon), una campagna di crowdfunding su Kickstarter lanciata nel Settembre del 2013 e finalizzata in appena trenta giorni, ed una passione condivisa tra sviluppatori e finanziatori. Pubb…

Mario Tennis: Ultra Smash (2016) [REPOST]

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Camelot Software Planning | Nintendo Wii U
Link alla recensione originale. 30/11/2015 - Pixel Flood.
Versatile come pochi, l’icona Nintendo per eccellenza non ha mai disdegnato divagazioni più o meno consone al proprio status d’eroe saltellante. Soffermandoci esclusivamente sulle discipline sportive è difficile tenere il conto di quanti giochi abbiano beneficiato della fama del simpatico baffone. Mario Tennis: Ultra Smash prosegue degnamente la tradizione tennistica imbastita da Camelot Software Planning, nonostante si avverta una certa “svogliatezza” di fondo.
Gamepad alla mano si ha la vivida sensazione di trovarsi al cospetto di una versione riveduta e potenziata di Mario Tennis Open. Le meccaniche ed i controlli rimandano pesantemente al capitolo uscito su Nintendo 3DS, peculiarità questa che non potrà non essere gradita a tutti quelli che hanno divorato il titolo portatile.
L’azione è puro piacere arcade, immediato ed accessibile, reso profondo dalla buona varietà di colpi effettu…

Chibi-Robo! Zip Lash (2015) [REPOST]

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skip Ltd., Vanpool | Nintendo 3DS
Link alla recensione originale. 09/11/2015 - Pixel Flood.
Lontana dagli estremismi propri del platforming indie, la produzione di genere made in Nintendo continua a focalizzare la propria attenzione sul concetto d’accessibilità, mirando molto alla famiglia e molto poco al gamer hardcore tutto trial & error e wall jump millimetrici. Se, da un lato, questa politica aziendale ha fatto allontanare quasi tutti quelli cresciuti tra la luce dei tubi catodici e l’ira del fallimento, bisogna riconoscere che la ricchezza di contenuti della produzione recente ha ripagato la fiducia dei più fedeli amanti,  che hanno potuto saggiare grazie a Super Mario Maker (qui la recensione del nostro Honoo5) la complessità di quel processo creativo denominato game design, così appassionante e stimolante quanto difficile e sfaccettato, in perenne equilibrio tra frustrazione ed appagamento.
Chibi-Robo! Zip Lash nasce grazie al lavoro congiunto di skip Ltd. (a cui si devono t…

Gantz:O (2016)

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Keiichi Sato, Yasushi Kawamura | Digital Frontier
Basato sul manga di Hiroya Oku, Gantz:O è un film in (meravigliosa) computer grafica, messo ben in evidenza nelle ultime novità di Netflix. Il mio primo incontro con le violente pagine sexy del fumetto è avvenuto anni fa, grazie a un "che manga mi presti?" rivolto a un caro amico (ciao Cristian!), pusher veterano di disegni giapponesi, soprattutto sconci. Apprezzai molto la corposa presenza di sangue e tette giganti, ma mollai la lettura dopo pochi volumi, stranamente annoiato.
Oggi mi gusto nuovamente le caratteristiche atmosfere a base di schifose mostruosità aliene, morti truculente e qualche seno sballonzolante, inebriato da una realizzazione tecnica d'alta scuola che mette in secondo piano uno sviluppo narrativo profondo come una pozzanghera nel deserto.
Ma sono felice così, perché il film si lascia guardare in maniera spensierata e godereccia, un degno prodotto d'intrattenimento che fa bene il proprio dovere.
Re…

Tearaway Unfolded (2015) [REPOST]

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Media Molecule | Sony PlayStation 4
Link alla recensione originale. 25/09/2015 - Pixel Flood.
Dopo aver riempito di ritagli, disegni e foto (imbarazzanti) poco più di mezzo milione di PS Vita, Tearaway sbarca su PlayStation 4 in una versione riveduta ed arricchita da nuove funzionalità, sperando d’ottenere una visibilità maggiore e certamente meritata. Addentriamoci nell'analisi della creatura di Media Molecule, grazie alla copia gentilmente concessa da Sony alla nostra redazione.
Prima di procedere reputo necessaria una premessa, vista la mia diffidenza verso i giochi della software house inglese: nonostante riconosca alla saga di Little Big Planet un’indubbia valenza artistica, ho sempre trovato gli episodi di questo franchise degli ottimi editor ingabbiati in platform mediocri e dalle meccaniche assai scialbe e poco rifinite. L’uscita di Tearaway per PS Vita mi ha quindi lasciato del tutto indifferente, nonostante le innumerevoli critiche positive raccolte in giro per la rete, c…

Karous – The Beast of Re:Eden (2014) [REPOST]

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Klon Co. | Nintendo 3DS
Link alla recensione originale. 16/09/2015 - Pixel Flood.
Benché sconosciuto alla maggioranza del popolo videogiocante, il nome Karous susciterà qualche flebile ricordo nei veri appassionati di shooting games nipponici, figure mitologiche pronte a sborsare somme considerevoli di denaro pur d’accaparrarsi ogni singolo videogioco contenga nel proprio DNA ludico le parole giapponese, proiettile e bestemmia. Pubblicato in formato arcade solo in Giappone nel 2006, il titolo della MileStone ha ottenuto una conversione casalinga per Wii (MileStone Shooting Collection: Karous Wii, 2008) e Xbox 360 (Sakura Flamingo Archives, 2014) che non ha mai varcato i confini occidentali, ad eccezione della compilation per console Nintendo,  sbarcata in America con il titolo di Ultimate Shooting Collection ed arricchita da l’inserimento di altri due giochi della compagnia nipponica. La chiusura della MileStone, nel 2013, ha visto subentrare allo sviluppo la Klon,  team di sedici pers…

Cosmophony (2015) [REPOST]

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Bento Studio, Moving Player | Nintendo Wii U
Link alla recensione originale. 01/07/2015 - Pixel Flood.
Cosmophony porta impressa sulla propria pelle digitale la bandiera binaria francese in maniera orgogliosa, fiera e spocchiosa. Sviluppato per dispositivi mobile dai tre ragazzi di Bento Studio (Benoit Prunneaux al codice, Severin Labit alla grafica e Dj Salaryman alle musiche), il titolo transalpino ha affermato con vigore l’idea di base che ne ha decretato la nascita: tanto sacrificio porta a tanta soddisfazione. Gli stessi sviluppatori non hanno mai nascosto il proprio malevolo intento, ammettendo che la loro creatura avrebbe appagato i palati di tutti quei videogiocatori delusi ed insoddisfatti dal ridicolo grado di sfida proposto dalla concorrenza. Quella che vado a recensire è la conversione per Wii U portata su l’eShop di Nintendo da Moving Player, software house situata nel parco tecnologico di Sophia-Antipolis, tra Nizza e Cannes.
L’intera esperienza di gioco è asservita alla …

Pooyan (1982)

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Konami | Arcade
Conosciuto dalle mie zone come il "Gioco del Porco Grasso", Pooyan riporterà alla memoria (di molti) piacevoli pomeriggi nel bar sotto casa, rigidi come stronzi di stitico per la troppa tensione accumulata, decisi a fottere quei lupi bastardi per più tempo possible, mentre la sudorazione eccessiva del palmo della mano comprometteva una partita quasi perfetta.
Pooyan si spiega con incredibile naturalezza, attraverso meccaniche di gioco semplici ma con un sacco di chicche da scovare, che permettono il raggiungimento di un punteggio cazzuto e l'impostazione della tanto bramata "partita giusta", quella che tutti i tuoi amichetti invidiavano e che i più stronzi mandavano a puttane.
Stile grafico ciccipuffoso, eccellente gestione del ritmo generale e design fuori scala fanno di Pooyan un esempio lampante di videogioco immortale e sempre dannatamente divertente, uno dei due titoli della mia infanzia (l'altro è 1942 di Capcom) che ricordo con maggio…

BOXBOY! (2015) [REPOST]

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HAL Laboratory | Nintendo 3DS
Link alla recensione originale. 27/04/2015 - Pixel Flood.
Nella nostra epoca frenetica, la prima impressione è tutto. Si giudicano persone, cose e situazioni con boriosa superficialità, sempre pronti a sentenziare in maniera definitiva, scalfendo la scorza di un qualcosa che potrebbe nascondere ben altre qualità, se solo gli si concedesse il tempo necessario per mostrarle. Consumiamo e dimentichiamo nel più breve lasso di tempo possibile, costantemente affamati, vittime consapevoli di un ciclo produttivo che ci vuole concentrati sulla novità, sul futuro, sulla fame che alimenta la fame.
Di primo acchito, BOXBOY! sembra uno dei tanti puzzle game che invadono i market delle applicazioni per smartphone, con annessa la “scontata” grafica minimale e spartana, molto diffusa nelle sopracitate produzioni. Ma bastano solo una manciata di minuti per constatare l’enorme divario che separa la timida creaturina di HAL Laboratory dal resto della concorrenza, forte di un…

Sky Army (1982)

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Shoei | Arcade

Pubblicato dalla poco prolifica Shoei (da non confondere con l'omonima società giapponese produttrice di caschi per moto) nel 1982, Sky Army è uno shooter abbastanza originale uscito per il mercato arcade. Il giocatore dovrà affrontare tre fasi ben distinte: impedire al nemico di costruire un ponte, avanzare verso la propria base e permettere la costruzione del proprio ponte, tutto ripetuto all'infinito con un graduale aumento della difficoltà. A eccezione della fase intermedia, che presenta un piacevole scorrimento forzato dello stage con tanto di nemici di terra da massacrare, l'azione di gioco si svolge in un'unica schermata statica, ma tale minimalismo non intacca il ritmo serrato di tutte le manovre che vedranno protagonista il nostro elicottero di fiducia.
Il gameplay basilare azzera i tempi d'apprendimento, la varietà delle situazioni scongiura il rischio noia e un rudimentale concetto di chain combo, applicato all'abbattimento delle ondat…

Mario vs. Donkey Kong: Tipping Stars (2015) [REPOST]

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Nintendo Software Technology | Nintendo Wii U
Link alla recensione originale. 23/03/2015 - Pixel Flood.
Sesto episodio della serie Mario vs. Donkey Kong, inaugurata con l’omonimo titolo rilasciato su Game Boy Advance nel 2004, Mario vs. Donkey Kong: Tipping Stars porta la marcia dei Mini anche su Wii U e 3DS, proseguendo la carrellata d’ottime uscite che sfruttano l’immaginario della mascotte Nintendo per esplorare e sperimentare svariati generi videoludici, come la tradizione della casa di Kyoto impone. Sviluppato dalla Nintendo Software Technology (team first-party con sede a Redmond a cui si deve, tra i tanti, il riuscito 1080° Avalanche per Game Cube) e diretto da Stephen Mortimer (coinvolto nella serie quasi dagli esordi), Mario vs. Donkey Kong: Tipping Stars viene rilasciato sul suolo europeo il 20 Marzo 2015 sia in formato scaricabile che in versione pacchettizzata (priva del supporto fisico e contenente un codice per effettuare il download del titolo tramite eShop). Con 19,99 €…

3D Out Run (2014)

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M2 | Nintendo 3DS

Non citare Out Run quando si parla di classici immortali del videogioco è da considerarsi pura blasfemia e imbarazzante dimostrazione di demenza. Il fulmine partorito da sua eminenza Yu Suzuki nel 1986, mantiene immutato il proprio fascino anche a distanza di molto tempo, divertente e appassionante a ogni nuova partita. SEGA affida a M2 il compito d'arricchire una pietanza già succulenta, e la softco porta su 3DS una versione "potenziata" con il 3D, impreziosita da due nuove tracce musicali e con il giusto quantitativo di piccole aggiunte, esterne all'esperienza di gioco, che permettono a chiunque di godersi questa meraviglia binaria nel modo che più si preferisce.
Out Run galvanizza con la sua folle fluidità, mentre ci si crogiola nella morbidezza di controlli reattivi e precisi, macinando chilometri di lussureggiante asfalto bidimensionale in compagnia di melodie intramontabili, con il timer sempre più vicino allo zero.
Out Run è il piacere dello …

Kokuga (2012) [REPOST]

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G.rev | Nintendo 3DS

Link alla recensione originale.
17/03/2015 - Pixel Flood

Genere videoludico per eccellenza ai tempi dei sistemi arcade, lo shoot’em up ha visto scemare progressivamente il grado d’apprezzamento da parte del pubblico di massa, confinato in una nicchia di mercato che, per quanto piccola e poco remunerativa, ha consentito la (parziale) sopravvivenza di storiche software house nipponiche, che tanto lustro hanno dato all'arte dello sparare. Confortati dalle uscite per Xbox 360, viziati dalla tonnellata di shooting game disponibili su Steam e insoddisfatti dalle meccaniche semplificate dei titoli per smartphone, gli appassionati armati di console portatili hanno trovato ben poca ciccia in cui affondare i denti. L’annuncio da parte di G.rev dell’uscita di Kokuga su 3DS ha avuto ben poca risonanza mediatica, ma dato l’ottimo pedigree dell’azienda giapponese coinvolta nello sviluppo (Border Down e Under Defeat possono bastare come biglietto da visita, tralasciando il “p…

Catherine (2011)

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Atlus | PlayStation 3

Catherine ha qualcosa di piacevole da raccontare ma, nel farlo, non si priva di un gameplay strutturato e appagante, bilanciando le parti senza svilirle. Il gioco di Atlus (diretto da Katsura Hashino, conosciuto principalmente per serie di Shin Megami Tensei/Persona) presenta una corposa sezione puzzle action, impegnativa e insospettabilmente profonda, che ci obbliga a scalare una struttura armeggiando con i diversi cubi che la compongono, e una parte più rilassata dedicata allo sviluppo delle vicende che coinvolgeranno il nostro alter ego poligonale, con tanto di dialoghi a scelta multipla a influenzare l'esito finale della storia. Nonostante il tono tipicamente giapponese, la caratterizzazione più matura di tutti i personaggi, unita alla trattazione di argomenti che sfiorano raramente il mondo dei videogiochi (relazioni interpersonali, responsabilità, paura per il futuro), fanno di Catherine una primizia interattiva originale e dalla smarcata personalità, u…

The Legend of Zelda: The Wind Waker HD (2013) [REPOST]

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Nintendo EAD | Nintendo Wii U
Nota importante:
I post contrassegnati dal [REPOST] nel titolo sono delle ripubblicazioni (smettetela d'applaudire adesso) di vecchi scritti del sottoscritto (Yo Bro!) usciti su altri lidi. "Perché mostri tutta questa pigrizia? Non provi vergogna? Non ti fai schifo?" sono alcune domande che potrebbero passare nella mente di chi li ha già letti (esistono?) al tempo, ma sento il bisogno di centralizzare tutta la mia produzione all'interno di Barbagamer Micro, in modo tale da non "smarrire i pezzi in giro." Cercherò di non esagerare ma prima comincio e prima finisco.

Grazie per la pazienza e preparatevi, perché questi post sono molto più lunghi, noiosi e pesanti del post (cazzaro) medio tipico del blog. 

Link alla recensione originale. 12/13/2015 - Pixel Flood
Nel maggio del 2003, The Legend of Zelda: The Wind Waker mi accolse con delle parole semplici e rassicuranti, come le favole che sentivo raccontare ai miei genitori parecchi ann…

Dragon Quest Swords: The Masked Queen and the Tower of Mirrors (2007)

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Genius Sonority, Eighting | Nintendo Wii
Per una serie così longeva e famosa come Dragon Quest avere una marea di spin-off è sinonimo di costante successo di vendita e amore dei fan (e nel blog trovate un post qui e uno qui). Dragon Quest Swords è un JRPG light basato sul pesante utilizzo dei sensori di movimento del Wiimote, sopratutto durante gli scontri con l'amorevole mostraglia della serie prima Enix e adesso Square Enix.
La difficoltà quasi nulla suggerisce immediatamente target a cui il gioco è indirizzato, ma tutti gli amanti della serie di Yuji Horii troveranno un qualche motivo per proseguire l'avventura, visti i continui richiami e ammiccamenti sparsi in tutto il titolo.
L'unica vera criticità del gioco è la poca "pulizia" nel riconoscimento dei movimenti fisici, con qualche attacco che parte quando non dovrebbe, pur non incidendo in maniera drastica sulla piacevolezza, leggera e scanzonata, della produzione Square Enix.
Scegliete di sembrate dei cogli…

Killer is Dead (2013)

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Grasshopper Manufacture | PlayStation 3
Killer is Dead è action stylish, pop culture, estetica lisergica, incomprensibili intrecci narrativi, demenza sexy, personaggi bizzarri tagliati con l'accetta, combat system all'apparenza elementare, gusto giapponese che si lascia contagiare dall'Occidente, qualche risata, un bel po' di sangue e genuino divertimento.
Grasshopper Manufacture mantiene la sua aura "chic-punk-WTF" e l'apporto dato da Suda 51 alla parte narrativa esaspera al massimo il concetto di cui sopra, ma Killer is Dead è pur sempre un gioco d'azione giapponese, quindi estremamente fluido nei controlli, esagerato negli scontri e divertentissimo da giocare, pur se lontano dai migliori esemplari del genere.
Si consigliano i "Meravigliosi Occhiali a Raggi X per Sbirciare Le Giovani Pulzelle" per una maggiore immedesimazione. Parola di Mondo Zappa.

A Normal Lost Phone (2017)

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Accidental Queens | Android


Mi sono incuriosito ascoltando Andrea Maderna in questo video e ho deciso di provare A Normal Lost Phone, giochillo particolare sviluppato dai francesi Accidental Queens. L'idea di fondo è tanto semplice quanto azzeccata: il telefono viene "travestito" in uno smartphone smarrito e spetta a voi spulciare all'interno del medesimo per scoprire qualcosa sulla vita del possessore. Il tutto si traduce in una micro avventura testuale/grafica in cui si legge tanto e si cercano varie password per approfondire ulteriormente la comprensione della storia. 
Il titolo tratta un argomento delicato senza calcare troppo la mano, ed è grazie al contrasto tra voyeurismo ed empatia che il tutto funziona in maniera egregia, merito anche di una buona scrittura generale, credibile nel tratteggiare il carattere di un giovane adolescente.
Esperimento breve e particolare che consiglio a chi apprezza leggere e riflettere.
Disponibile per iOS, Android e Steam, a due …

Hyrule Warriors (2014)

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Omega Force, Team Ninja | Nintendo Wii U
Nintendo affida uno dei suoi franchise più guappi all'accoppiata Omega Force - Team Ninja, e il risultato di questa meravigliosa unione è un "falcia nemici come una falciatrice in un campo di margherite" veramente ben confezionato e così pieno di contenuti (anche a pagamento) da saziare anche il più vorace appassionato di musou.
Tecnicamente eccellente, con una colonna sonora fantastica, un sistema di sviluppo dei personaggi concepito per promuovere l'autismo e tanto indiscriminato massacro di massa, Hyrule Warriors è un prodotto indirizzato a tutti i fan della saga di Zelda che cercano un modo salutare per trascorre piacevoli ore di sterminio.
Io gli voglio bene.

Everest (2015)

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Baltasar Kormákur | TV
Basato su una vera "storia vera" accaduta veramente.
Gente annoiata spende un mucchio di soldi per morire, tra sofferenze orribili, in compagnia di altra gente che guadagna sulla noia e muore malamente, tra sofferenze orribili.
Il cast è pieno di volti noti ma il film non si nota: noia, musichetta "voglio le lacrime" triste e tanto gelo nel cuore.

SkyPeace (2014)

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Sonic Powered | Nintendo 3DS
SkyPeace è un gioco di schivare i nemici e raccogliere monete (per portare il contatore delle combo lì dove il cielo è sempre più blu), cercando d'agguantare i collezionabili sparsi per i livelli (non generati casualmente). Il/la nostro/a surfista svolazzante percorre tre ambientazioni, ciclicamente riciclate, in grafica bidimensionale, ascolta tre fottute musichette snervanti e ambisce a un punteggio degno di definirsi tale.
I Sonic Powered svolgono il compitino onestamente (come per il gioco trattato in questo post), senza sussulti e senza particolare inventiva, ma l'ottima gestione del ritmo di gioco e il prezzo risibile trasformano SkyPeace in un decente video-snack da consumare mentre si combatte in fila dal dottore.
Include monotonia.