lunedì 16 gennaio 2017

No More Heroes: Heroes' Paradise (2010)

AQ Interactive | PalyStation 3

Mi sono divertito molto con No More Heroes su Wii, titolo di Goichi Suda che sfrutta furbescamente le caratteristiche del sistema di controllo della console Nintendo, colmando le lacune di un combat system basilare con trovate folli ogni due per tre. No More Heroes: Heroes' Paradise porta su PlayStation 3 le gesta di Travis Touchdown, tirando a lucido la grafica e permettendo d'usufruire sia del Move (per un'esperienza del tutto simile all'originale), che del classico DualShock, aggiungendo al piatto una sfiziosa modalità aggiuntiva. Spogliato di tutti gli orpelli da motion controller (tranne per la ricarica della Beam Katana, da effettuare sempre scuotendo il joypad), il gioco riesce ancora a divertire con il suo gameplay grezzotto e banale, ma i difetti di una struttura di gioco poco rifinita (vogliamo parlare della pochezza della struttura free roaming?) potrebbero scoraggiare chi è abituato a produzioni più corpose.

Se apprezzate le volgarità, il delirio senza senso (che di tanta bellezza adorna le produzioni nipponiche), personaggi memorabili e un sistema di gioco semplice ma funzionale, otterrete la giusta dose di divertimento dalla decina d'ore abbondanti richieste per portare a termine il titolo.

Io lo adoro tantissimo, pur non sbatacchiando nessun controller.