lunedì 31 ottobre 2016

Sin and Punishment: Successor of the Earth (2000)

Treasure | Nintendo 64

Qualche volta (molto raramente, eh!) basta leggere il nome della software house per placare il timore prima della pressione del tasto Start. Treasure, insieme a CAVE e Nintendo, è uno dei miei "marchi di fiducia", lo spacciatore di roba buona che ti vende la dose giusta d'ottimo gameplay. Prendete questo Sin and Punishment (esclusiva per Nintendo 64, arrivata in occidente solo sette anni dopo la pubblicazione e solo su Virtual Console): veloce, frenetico, con uno scheletro di regole e meccaniche armoniose e in perfetta sintonia, dallo stile grafico eccentrico e con delle musiche da paura. Tutta l'azione si svolge in una struttura da on-rail shooter ma con il controllo completo del personaggio giocante, con tanto di salti, scatti e schivate fulminee. La doppia modalità di fuoco, in sinergia con l'attacco corpo a corpo, richiede una valutazione rapida del campo di battaglia, assediato da nemici, proiettili e ostacoli letali. Ma è grazie al design delle battaglie contro i boss che Sin and Punishment si evolve in un'opera d'arte digitale: divise in varie fasi, gli scontri mutano costantemente il ritmo e sfidano il giocatore a sperimentare e applicare soluzioni immediate e concrete, in uno scambio di colpi da sfarfallio al cuore.

Impegnativo, appagante, immediato ma profondo, da giocare. Adesso.