giovedì 1 settembre 2016

Jiro e l'arte del sushi (2011)

David Gelb | Netflix

La visione di questo documentario mi ha inquietato, ponendomi dinnanzi agli occhi una filosofia di vita che reputo "inumana" e "spaventosa", ma indispensabile per lasciare traccia del proprio passaggio nel delirio chiamato storia. Jiro è l'incarnazione della dedizione più assoluta al proprio lavoro, perno centrale e ragione di vita, un costante migliorarsi per raggiungere una perfezione inafferrabile e beffarda. Jiro è il cuoco di sushi più rinomato al mondo, premiato con tre stelle dalla guida Michelin alla veneranda età di ottantacinque anni e dedito al proprio lavoro da più di settantacinque anni. Jiro ha due figli che non lo hanno conosciuto se non dopo aver intrapreso la medesima carriera, sovrastati da un'ombra che si nutre di abilità e fama, destinati a percorrere un sentiero già solcato, ma evitandone con riverenza la parte più illuminata. Jiro ripete gli stessi gesti per  progredire, evolversi e ricominciare dal principio, schiavo consapevole di una gabbia d'ambizioni e concretezza.

Jiro c'insegna che la ricerca della perfezione non conosce altro che se stessa.

Consigliato.