sabato 3 settembre 2016

Il Calderone del Barbone #01


Nasce oggi la seconda rubrica del blog (tranquilli, pure questa a cadenza totalmente casuale): Il Calderone del Barbone! Percepisco la vostra eccitazione, le mutande e le merendine le prendo dopo. Cosa troverete all'interno di questa ennesima cazzata? Opinioni brevi e spesso sconce, erratissime prime impressioni e tutte le mie minchiate sui prodotti d'intrattenimento che non mi hanno spinto a scrivere su di loro più di tre righe di testo, raggruppate in un singolo post e (belle) pronte da leggere.

Ciao e saluti a casa.


Due film, un fumetto e un videogioco. Uno brutto in culo, uno diversamente divertente, l'altro più in forma che mai e l'ultimo orgogliosamente e ostinatamente classico. Cominciamo.


L'acchiappasogni (2003, Lawrence Kasdan) | Per un romanzo del cazzo ci vuole un film del cazzo. Fottuto Kubrick, hai rovinato la qualità media degli adattamenti su pellicola dei libri di King.

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Bagliori nel buio (1993, Robert Lieberman) | Una fantastica storia vera fantasticamente falsa. Un film di parlare con una meravigliosa sequenza pseudo horror-trash. #sonoinmezzoanoi #eiaculamituttomarzianino #m5s-trek

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Ratto (2016, Leo Ortolani) | La saga del Ratto, tutta insieme e a colori. Si ghigna e ci si crede pure intelligenti. Bella oggi come all'uscita.

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New Super Mario Bros. 2 (2012, Nintendo EAD - 3DS) | Ho attraversato una decina di livelli durante la run della mia compagna. Sarà pure la solita sbobba, ma il baffone continua a mostrare il dito medio al resto del ciarpame platformico. Tradizione e onore.