mercoledì 21 settembre 2016

5brani #01

Rubrica musicale, totalmente personale, a cadenza da indovinare. Cinque brani (ma guarda che coincidenza) accuratamente selezionati dal vostro barbone di fiducia, con tanto di commentino simpa a seguire. Perché desiderare di più? Eh?
Buon ascolto.


Heavy Metal, Hard Rock. Giappone. Dal 1980 al 1990. 

Il Giappone metallaro che tanto piace ai giovani fighetti come il sottoscritto. Alzate il volume, mischiate sakè e birra fredda e mettetevi comodi, che alla nostra età 'ste cazzate si pagano care.

In alto le mani cornute!


5X "Fantasy" dall'album "Carmen Maki's 5X" del 1983.

Melodie ruffiane, riffoni catchy e ritmo squadrato, dolce come 'nu babbà! Da cantare durante le notti malinconiche.


Cry-Max "Gerer Sord" dall' EP "Cry-Max" del 1987.
Tiro pazzesco e vai di movimento di bacino sexy diversamente eterosessuale. Ottime le linee vocali.


EZO "I Walk Alone" dall'album "E▪Z▪O" del 1987.
Che questo album sia uscito sotto l'ala della Geffen Records non deve stupire, vista l'evidente bravura della band di Sapporo. Brano molto godibile con un 4/4 che non perdona.


Sabbrabells "Devil's Rondo" dall'album "Sabbrabells" del 1983.
La croce rovesciata nel logo e i rumori sinistri che introducono il brano dovrebbero essere eloquenti il giusto. Al resto ci pensano le chitarre e la melodia arrapante.


Terra Rosa "The Endless Basis" dall'album "The Endless Basis" del 1987.
Nonostante il nome ambiguo, non si scherza per niente con i Terra Rosa (LOL). Il loro heavy metal dalle pesanti influenze progressive non ha momenti di stanca, e il piedino batte sempre più forte.