sabato 23 settembre 2017

Hungry Hearts (2014)

Italia | Saverio Costanzo

Post di Michele Ricci.

Solo oggi riesco a comprendere il significato più profondo della parola "ansia", quella sensazione di terrificante incertezza che s'impossessa della mia mente una volta posati gli occhi su mio figlio, neonato, indifeso.

Hungry Hearts è l'amore protettivo che si trasforma in qualcosa di malsano, pericoloso, la ricerca spasmodica di una protezione che mai potrà essere totale, duratura, certa.

Saverio Costanzo cambia spesso registro ma la tensione sale ed i pugni allo stomaco non mancano, improvvisi e spietati, per una pellicola cruda che riesce a raccontare la solitudine e le paure di due  persone affamate d'amore.

Da guardare.

venerdì 22 settembre 2017

La mafia uccide solo d'estate (2013)

Italia | Pierfrancesco Diliberto

Post di Michele Ricci.

Pif (Pierfrancesco Diliberto) non mi suscita chissà quale simpatia, ma "La mafia uccide solo d'estate" ha toccato le corde giuste, riuscendo a strapparmi qualche lacrimone.

Si parla di crescita e di mafia, tra umorismo, cronaca nera, violenza edulcorata e buoni sentimenti, ma il film non cade mai nel pietismo e riesce a convincere grazie al proprio innocente realismo.

Tra risate e singhiozzi, si racconta l'Italia in uno dei suoi periodi più bui.

giovedì 21 settembre 2017

After Burst (1990)

Dual Corporation | Game Boy

Post di Michele Ricci.

Dual Corporation ci mette alla guida di un mech con un unico scopo da perseguire: spaccare lo sferico computer presente nei livelli (tutti a singola schermata).

Per fronteggiare i nemici, e gli ostacoli, avremo a disposizione un bel salto dosabile e il nostro fido cannone a carica, fondamentale e portare a casa la missione (incredibile, vero?)

Il tempo limitato e la morte istantanea in caso di contatto/urto/proiettile, mettono addosso la strizza bella, e trovare la giusta posizione e il corretto grado di forza d'applicare al nostro colpo, sono il motore di un giochillo piccino che regala grosse soddisfazioni.

Monocromatico titolo d'azione quasi puzzle con grafica funzionale e musichetta ipnotica.

Consigliato.

mercoledì 20 settembre 2017

Art of Balance (2014)

Shin'en Multimedia | Wii U

Post di Michele Ricci.

Shin'en Multimedia porta anche su Wii U il suo gioco d'equilibrio apparso in principio su Wii, aggiornando grafica e contenuti.

Art of Balance ci chiede d'impilare una serie di pezzi su di una base più o meno stabile, con la speranza di veder resistere la propria torre per i fatidici tre secondi.

Tra musiche softcore e tranquillità zen, il videogioco di Shin'en rilassa e scaccia via i brutti pensieri.

Ah, grazie al programma My Nintendo è possibile portarselo a casa gratis.

martedì 19 settembre 2017

Be Ball (1990)

Hudson Soft | PC Engine

Post di Michele Ricci.

Be Ball è un graziosissimo puzzle game action sviluppato dalla (mai troppo) compianta Hudson Soft, uscito su PC Engine nel 1990.

Quattro sfere di diverso colore da posizionare, con la paffuta protagonista, su delle piastrelle della medesima tonalità, facendole rotolare all'interno dei livelli oppure scagliandole contro i simpatici nemici che intasano le schermate.

Grafica e animazioni eccellenti, musichette ipnotiche e controlli reattivi non riescono ad attenuare la ripetività devastante con cui il gioco deve fare troppo presto i conti.

Fino a quando dura è un piacere. Poi...

lunedì 18 settembre 2017

Toy Shop Boys (1990)

Victor Musical Industries | PC Engine

Post di Michele Ricci.

Toy Shop Boys è il secondo gioco sviluppato da Victor Musical Industries che tratto su Barbagamer Micro, ed è nuovamente su PC Engine che andiamo a parare.

Alla guida di un dinamico trio di marmocchi volanti, ognuno con il proprio attacco specifico, saremo chiamati a trucidare orde di coloratissimi avversari, alternando l'infante adatto a fronteggiare le avversità contingenti.

Se l'aspetto ciccipuffoso può sussurrare una leggerezza di fondo, basta approfondire un attimo il gameplay per restare piacevolmente sorpresi.

Appreso che la spadata laser cancella alcuni tipi di proiettili, attraversare indenni l'inferno imbastito dagli sviluppatori richiede attenzione, strategia e riflessi pronti, visto che il titolo non è propriamente amichevole (livello di difficoltà più basso escluso).

Graficamente pulito e dalle melodie sonore simpatiche ma che presto vengono a noia, Toy Shop Boys ha un cuore pulsante sparatorie hardcore, un intrigante shooter verticale che sa divertire.

domenica 17 settembre 2017

Daisenpū (1990)

NEC Avenue | PC Engine

Post di Michele Ricci.

Il PC Engine ospita tantissime conversazioni di titoli arcade, lavori impressionanti vista la potenza della macchinetta NEC.

Ed è proprio la compagnia madre a comprimere su HuCard lo shooter verticale militaresco portato in sala da Toaplan, mantenendo inalterata la struttura ludica e ritoccando leggermente grafica e sonoro.

Daisenpū (Twin Hawk in occidente) prosegue nel solco di una tradizione di cui 1942 fu precursore, con un'ambientazione da Guerra Mondiale azzeccata e convincente, inserendo originali variazioni che rinfrescano la formula base.

Messi da parte i singoli stage, al giocatore spetta attraversare l'intero gioco senza interruzioni di sorta, blastando i nemici in un flusso continuo carico di buona tensione, potenziando il proprio volume di fuoco e avvalendosi del supporto di uno squadrone (richiamabile con la pressione di un tasto), fedeli compagni di battaglia che ci seguiranno fino al loro abbattimento o al nostro ordine di sacrificarsi per la causa, schiandandosi volontariamente verso il cattivo più vicino.

Bello da vedere e d'ascoltare, Daisenpū è un solido shooting game vecchia scuola, apprezzabile nella sua semplicità e dal soddisfacente grado di sfida, grazie ai tre livelli di difficoltà selezionabili.

sabato 16 settembre 2017

Thränenkind - King Apathy (2016)

Germania | Lifeforce Records

Post di Michele Ricci.

"King Apathy" è un fulgido esempio di disco concepito a tavolino, tarocco come le borse di marca vendute in spiaggia.

I tedeschi prendono un po' dal post metal, qualcosa dal pop black metal, una chitarrina languida per atteggiarsi e amalgamano il tutto con un finto struggimento giovane che fa ridere di brutto.

Tentano in tutti i modi di distinguersi i Thränenkind, appioppandosi l'etichetta di "nazi-vegan post metal cioè scansati merda carnivora", ma i crucchi cercano solo di piacere a più gente possibile, utilizzando mezzucci patetici che fanno troppa tenerezza.

Quarantacinque inutili minuti.

venerdì 15 settembre 2017

Ningen-Isu - Ningen-Isu Kessakusen (2009)

Giappone | Tokuma Japan Communications

Post di Michele Ricci.

Una compilation può fornire un buon assaggio della proposta musicale, dalla storia decennale, di un gruppo storico come i nipponici Ningen-Isu.

"Ningen-Isu Kessakusen" raccoglie un bel po' di brani emblematici della band di Aomori, mostrando tutte le varie sfumatore di cui si compone il loro sound. Hard rock e heavy doom metal ad alto impatto, orecchiabile, semplice ma che fa muovere il culetto che è 'na meraviglia.

Kenichi Suzuki percuote le corde del basso e canta con un timbro in bilico tra tradizione orientale e influenze occidentali, arricchendo di personalità le tracce del trio, per un risultato finale che regala vibrazioni rock autentiche, giuste.

Da non perdere.

giovedì 14 settembre 2017

Super Little Acorns 3D Turbo (2013)

Pixel Toys | Nintendo 3DS

Post di Michele Ricci.

Ho preso Super Little Acorns 3D Turbo gratis, grazie ai punti del programma fedeltà My Nintendo e, in tutta onestà, l'impatto iniziale non è stato dei migliori.

La sciatta grafica e il sonoro ripetitivo parevano presagire merda a profusione ma, una volta superati una decina di livelli, il gioco inizia a carburare e la struttura da platform a bocconcini funziona alla grande.

Un solo tasto per saltare e dondolarsi in appositi punti, quattro obbiettivi da raggiungere, power-up a tempo sparsi per il livello, un numero prefissato di ghiande da raccogliere per attivare l'uscita, stupidi avversari, un limite di tempo e immediatezza.

Grazie a controlli puntuali e reattivi si cominciano a fare numeri da circo, aggrappandosi con il rampino e travolgendo ogni cosa, con un occhio al timer e la mente al lavoro per trovare il percorso ottimale per chiudere il più in fretta possibile.

Nonostante la bruttezza del comparto artistico, il gioco dei Pixel Toys risulta un lavoro ben eseguito dalle solide fondamenta. Mancano la profondità e le finezze dei mostri sacri del genere, ma Super Little Acorns 3D Turbo non è da buttare.

mercoledì 13 settembre 2017

Gambare Gorby! (1991)

JSH Co. | Game Gear

Post di Michele Ricci.

Gambare Gordy! è un puzzle game sviluppato da JSH Co. per Game Gear che ci mette alla guida di un panzone buontempone, ridente addetto allo smistamento di merce transitante su nastro trasportore.

A inizio stage avremo la comanda da rispettare, sfuggendo a guardiani dalle evidenti tendenze fasciste (da tenere a bada con un bel rutto/grido), direzionando gli scambi in maniera corretta.

Il ritmo compassato dei primi livelli è presto destinato a scomparire, lasciando il passo a un vero inferno di binari, schivate, merci varie e qualche santo volante.

Frenetico, impegnativo il giusto e perfetto per partite mordi e fuggi.

martedì 12 settembre 2017

Ankoku Densetsu (1990)

Victor Musical Industries | PC Engine

Post di Michele Ricci.

È facile volere molto bene al PC Engine, sopratutto se si apprezzano gli shooting game, ma la macchinetta dei sogni di NEC e Hudson Soft ha diversi assi nelle maniche anche in altri generi videoludici.

Giusto come esempio posso citarvi questo Ankoku Densetsu (in occidente rinominato The Legendary Axe 2, seguito non "ufficiale" di un titolo parzialmente diverso), classico platform action ad ambientazione (quasi interamente) fantasy con protagonista un barbaro di mutandazza di pelo vestito.

Tra mostruosità, si zompa e si affetta, dosando l'altezza del salto tramite la pressione del tasto adibito, potenziando le armi (non manca nemmeno un smart bomb), mentre si passano a fil di lama boss tra il grottesco e il radical chic.

Si procede con scioltezza all'interno di livelli discretamente progettati e disegnati, mai frustrati ed a passo spedito, lasciandosi alle spalle cumuli di mondezza nemica (la spada, se potenziata al massimo, è devastante), consapevoli dei fortissimi richiami a sua brutalità Rastan ma ok, vabbe', dovete proprio rompere?

Mentre vegliavo sul sonno di mio figlio (con relativa espressione seria) è stato piacevole giocare (e finire in breve tempo) Ankoku Densetsu.

lunedì 11 settembre 2017

Aero Blasters (1990)

Kaneko | PC Engine

Post di Michele Ricci.

Port per PC Engine del titolo arcade, Aero Blasters (aka Air Buster) si presenta al giocatore sfoderando il proprio membro fatto di nervi, spari e (poche) madonne.

Lo shooting game di Kaneko fa bene le cose che deve fare, con ondate nemiche mai troppo malevole, ritmo gestibile, un buon numero di power-up, leggere variazioni sul tema (tipo il secondo stage) e scontri contro boss sfiziosi.

La sfida è abbordabile per chi è cresciuto a pane e sparatutto, e graficamente non ci si può lamentare (molto belli i fondali e tante astronavi a schermo), per un gioco di sparare onesto e gradevole all'occhio.

domenica 10 settembre 2017

Neo Turf Masters (1996)

Nazca Corporation | Nintendo Switch (Neo Geo)

Post di Michele Ricci.

Senza perdere tempo a menare il can per l'aia, Neo Turf Masters (Big Tournament Golf in Giappone) è il miglior gioco di golf mai creato, con gran soddisfazione della moglie di Tiger "Mi Sballo Con Le Medicine" Woods.

Nazca Corporation non sbaglia un singolo ingrediente della sua specialità: grafica squisita, sonoro coinvolgente, controlli impeccabili, ottimi campi, gestione della progressione intelligente e divertimento che scorre a fiumi.

Passano gli anni ma Neo Turf Masters resta godibile ed esaltante come la prima volta, con questo port per Switch ideale per partite soddisfacenti anche in mobilità.

Un classico immortale del videogioco.